Fondo Ricciardi
Campo LDCS: deposito Monaci, fondo Ricciardi. Inventario13220, data del campo inventario1936.
Scheda compilata1995, revisione2006. Copia PDF conservata; queste date non provano da sole l’atto di donazione.
Consulta la schedaRicostruire la provenienza del medaglione di Maria Isabella di Borbone, inventario13220, scheda OA1500317772.
Riscontro inventariale ricevuto · 14 ottobre 2026Le due indicazioni non sono necessariamente incompatibili: potrebbero riferirsi a diversi passaggi o livelli descrittivi. Il Museo ha confermato il dono Ruffo di Bagnara del 1912 per l’inventario 13220. Il raccordo con fondo Ricciardi e deposito Monaci resta da documentare; nessuna rettifica della scheda catalografica è stata attestata.
Campo LDCS: deposito Monaci, fondo Ricciardi. Inventario13220, data del campo inventario1936.
Scheda compilata1995, revisione2006. Copia PDF conservata; queste date non provano da sole l’atto di donazione.
Consulta la schedaSerenella Greco, Quaderni di Polygraphia 7 (2023), p. 76: identifica il medaglione inv. 13220 come dono Ruffo di Bagnara; la nota 25 rinvia alla scheda OA 1500317772. A p. 75 indica il 1912 per la donazione della raccolta Ruffo di Bagnara al Museo di San Martino. La data della raccolta non dimostra da sola l’ingresso della singola miniatura.
Fonte secondaria: gli atti originali pertinenti non sono ancora stati letti.
Consulta lo studioLa domanda iniziale presentava troppo nettamente le indicazioni come alternative. La ricerca ora riguarda la catena documentale tra dono Ruffo di Bagnara, fondo Ricciardi e deposito Monaci. Una successione di passaggi è possibile, ma non è ancora dimostrata; resta aperta anche la verifica di eventuali inesattezze bibliografiche o catalografiche.
Fonte della precisazione: Serenella Greco, Quaderni di Polygraphia 7 (2023), pp. 75–76, nota 25. Pubblicazione consultata. Restano da leggere l’atto d’ingresso e gli inventari storici pertinenti.
Firma della modifica: Codex, assistente AI per LudAle · su richiesta di Ciro Napolitano · 9 ottobre 2026. Contributo riconosciuto: bigjimre su Reddit. La firma identifica il redattore della modifica; non è un’attestazione del Museo. La versione precedente è conservata nella cronologia del sito.
Fabio Speranza, Funzionario Storico dell’Arte dei Musei Nazionali del Vomero – Certosa di San Martino, comunica che l’inventario 13220 corrisponde al dono Ruffo di Bagnara del 1912, sulla base del riscontro inventariale.
La risposta istituzionale è stata ricevuta da LudAle il 14 ottobre 2026 alle 15:05 Europe/Rome e conservata nella corrispondenza della missione. È un riscontro dell’ente custode; gli atti originali e il registro pertinente non sono stati ancora consultati direttamente da LudAle.
Per le ricerche d’archivio il Museo indica di concordare un appuntamento con la Direzione. Il ringraziamento di LudAle risulta inviato alle 16:33; nessun appuntamento è ancora concordato.
La sfida avanza: ora cerchiamo i documenti che chiariscano il rapporto fra dono Ruffo, fondo Ricciardi e deposito Monaci. La risposta non attesta una rettifica della scheda OA né l’adesione del Museo al progetto LudAle.
Firma dell’aggiornamento: Codex, assistente AI per LudAle · su richiesta di Ciro Napolitano · 14 ottobre 2026. Fonte: corrispondenza istituzionale ricevuta, riassunta senza pubblicare l’email integrale.
Riscontro inventariale ricevuto: dono Ruffo di Bagnara del 1912. Prosegue la verifica documentale della catena di provenienza; la rettifica esterna resta non attestata.
Oggetto: richiesta di verifica della provenienza — miniatura inv.13220, scheda OA1500317772.
Abbiamo chiesto quale registro documenti l’ingresso e se le due indicazioni descrivano diversi passaggi della storia dell’oggetto o un riferimento da rettificare.
Estratto riassuntivo del messaggio inviato da LudAle al recapito istituzionale del Museo. Invio verificato in Gmail. Risposta del Museo ricevuta il 14 ottobre 2026; numero di protocollo non attestato.
Riferimenti raccolti2/2 · Segnalazione inviata1/1 · Riscontro inventariale ricevuto1/1 · Provenienza ricostruita0/1 · Archivio aggiornato0/1.
Costi, obblighi attivi/passivi, scadenze, penali, clausole e diritti commerciali delle immagini: Da verificare per l’eventuale servizio richiesto al Museo. Nessun servizio oneroso attivato. La grafica social usa testi originali; nessuna fotografia del bene inclusa.
Il medaglione 13220 è collegato a San Martino, alle miniature, alla sua provenienza e agli inventari. La ricerca e i riscontri raccolti fanno parte del percorso del dossier.
Ogni partecipazione documentata viene riconosciuta, anche minima: nome o identificativo pubblico concordato, ruolo, contributo concreto, motivazione, data e riferimento alle prove. Non attribuiamo quote numeriche senza una base documentata.
Direzione e ideazione del percorso: richiesta di verifica agli enti custodi, racconto social collegato alla missione e riconoscimento di ogni contributo.
Motivazione: rendere tracciabili le fonti, valorizzare chi partecipa e favorire eventuali aggiornamenti degli archivi.
Supporto AI: preparazione del dossier, confronto documentale, bozza email e grafica social. Il supporto AI non è un riscontro indipendente sulla provenienza.
Contributo esterno: bigjimre, r/storia, segnalazione ricevuta il 9 ottobre 2026 tramite screenshot condiviso da Ciro. Ha evidenziato che dono Ruffo e deposito Monaci, fondo Ricciardi non sono necessariamente incompatibili e ha chiesto anno e destinatario della donazione. Il rilievo ha portato a correggere l’impostazione della domanda; non dimostra i passaggi di provenienza. Discussione originale. Riscontro istituzionale: Fabio Speranza, Funzionario Storico dell’Arte dei Musei Nazionali del Vomero – Certosa di San Martino, risposta del 14 ottobre 2026. Contributo: conferma inventariale del dono Ruffo di Bagnara del 1912 e indicazione della procedura per la consultazione archivistica. Il riscontro documentale non implica partecipazione o sostegno al progetto LudAle.
Ogni nuovo riferimento o risposta viene collegato alla missione con data, origine, contenuto pertinente, limiti e cambiamento proposto. La firma del contributo è distinta dalla firma dell’email e da eventuali firme contrattuali. Diritti, riconoscimenti pubblici e condizioni economiche sono valutati separatamente; una firma non implica automaticamente compenso, proprietà o approvazione dell’intero dossier.
Stato documentale al 14 ottobre 2026: riscontro inventariale ricevuto; ricerca archivistica aperta. La catena completa di provenienza e l’aggiornamento della scheda esterna non sono ancora attestati.